giovedì 14 ottobre 2021

TRA SENTIMENTO E RI/SENTIMENTO.

Mi domando in questi giorni in quale pattumiera esistenziale accecante siamo avvolti noi italiani. Si può capire l'angoscia della vita o la fragilità umana davanti a una pestilenza ma, oltre alla paranoia profonda dei cosiddetti No Vax, cosa ha mosso "nella pratica" chi non si vaccina? Quale egoismo? Che senso della vita? Che idea di sé e degli altri? 

Penso che la risposta sia nella Storia: siamo una nazione dispari, VERTICALE, l'appendicite dell’Europa nel Mar Mediterraneo, unita a fatica e a stento da poco più di 100 anni soltanto. Una penisola divisa dopo la caduta dell’Impero Romano in 50 staterelli, ognuno popolato da etnia diversa e dominato da conquistatori diversi, con idee, territorio, cucina e clima diversi… e unito dopo la Resistenza da una classe politica …divisa per attrazione tra l'Est e l'Ovest, con le colpe dei fascisti (la peggio Italia) cancellati dall’amnistia “di Togliatti”. Lasciati lì a imputridire le istituzioni... Del resto esistono colpe ancora più grandi del blocco comunista dopo la Seconda Guerra Mondiale, come aver abbandonato la Spagna alla dittatura franchista.

Poi in Italia abbiamo avuto la Ripresa: con il benessere abbiamo costruito le autostrade, sono arrivate le vacanze, sono iniziate le lotte operaie, il Moplen, abbiamo ottenuto un minimo di emancipazione femminile, i giovani hanno potuto ballare e fare l'amore con maggiore libertà, il diritto a divorzio e aborto, per dire... conquistati a fatica, in un angolino nascosto adagio adagio hanno trovato spazio anche i gay (su pressione dell'Europa). 


I fascisti che erano rimasti nascosti nei servizi segreti e nelle forze dell'ordine, forse alleati con potenze straniere (forse?) e negli anni '70 hanno messo bombe e aiutato il terrorismo "di sinistra" perché i comunisti non andassero al potere democraticamente. Panico. 

Nel frattempo la TV che era stata con la RAI di Alberto Manzi, Mike Bongiorno o Mina e Raffaella Carrà il più grande motore di unità vide l’arrivo della finta libertà, con quella TV privata - Italia manipolata - che fu in realtà il vero colpo di stato mentale. 

Era la mediocrità, il sabato del villaggio, il gioco al ribasso, l'unione sì... ma nei difetti: si dovevano solo eliminare le televendite dei sali di Wanna Marchi o delle cassette porno di Maurizia Paradiso ma il resto andava bene per eleggere qualcuno Deputato al Parlamento.

E se si indagava sul conflitto di interessi che bloccava il Paese, ci pensava il TG5: in una confusione tra notizia e spettacolo, i calzini blu del giudice Mesiano mettevano in dubbio la sua serietà professionale. 
Nel giro di qualche anno questa classe dirigente dei media è entrata in TV e in breve una giovane prostituta marocchina diventava per votazione del Parlamento ufficialmente nipote del Presidente egiziano Mubarak e Angela Merkel veniva definita dal Primo Ministro italiano “culona inchiavabile”. Per reazione un attore comico celebre per le pubblicità dello yogurt dava il via a un partito/movimento che si prendeva carico degli argomenti che la “Sinistra” venduta non osava più affrontare e siamo tornati al Medioevo. Il “tengo famiglia” copre ogni colpa e ogni vergogna e in fondo riporta al potere i figli papà “come è normale”. 


Dove non riuscirono le bombe o la repressione poliziesca è riuscito l’istupidimento di massa. E’ stata cancellata la dignità della povertà e bisogna ad ogni costo apparire più ricchi di quel che si è. 
Sulla scorta della televendita o degli slogan “Perché io valgo” o “Io esiste”, idee da  parrucchiere o da Bar Sport sono diventati programmi TV, con il Gabibbo che arriva a far da giustiziere. 


"Perché il mondo non mi dà quanto ha promesso?" In questa nazione infantile, vittima della sindrome di Peter Pan, il sentimento è imputridito ed è diventa ri/sentimento. “Mi avevi promesso il formaggio, perché mi dai la segatura?” dimenticando di aver votato per chi proponeva bugie. 

Memoria da pesce rosso, si dimentica tutto. E “i politici sono tutti uguali” diventa nel giro di qualche anno “Chissà cosa ci mettono in quel vaccino”, la insoddisfazione diventa senso di persecuzione. E’ lo stesso criterio che fa diventare i bambini o i cani il centro di ogni attenzione, mostri irresponsabili a cui tutto è permesso. E’ la famiglia, mafiosa o protetta dalla Chiesa o qualche Dio, è la trappola della deficienza di realtà.

Del resto basta ascoltare le radie italiane o sentire che musica “va”. E s
e per evento inaspettato al Festival di Sanremo vince un gruppo di giovani emulatori del rock …farà più numero all’estero che qui. Abbiamo altro a cui pensare, tipo bloccare i porti o le città perché “non sappiamo cosa ci ci mettono dentro”...dopo aver mangiato carne di animali intossicati dagli antibiotici perché allevati a forza in condizioni squallide. 

Non facciamo figli per disperazione e assenza di prospettiva ma non vogliamo gli immigrati, e i pochi cha abbiamo sono spesso sottopagati e vivono in condizioni abominevoli… e dopo essere stati immigranti noi per decenni. 
Quello del belpaese è un circolo vizioso, la trasmissione è riuscita. 




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